Olio Esausto
02/01/2018
Gettare l’OLIO VEGETALE ESAUSTO negli scarichi è altamente inquinante in quanto attraverso le tubature di scarico, esso arriva nelle nostre fogne e successivamente nei mari, fiumi e laghi. Per smaltire 1 litro d’olio la natura ci mette 10 anni. Penetrando nel sottosuolo si deposita con un film sottilissimo attorno alle particelle di terra e forma così una barriera tra essa, l’acqua e le radici capillari delle piante, impedendo l’assunzione delle sostanze nutritive. In Italia, ogni anno, si stimano oltre 200 litri di residui di frittura ed oli vari, che vengono dispersi nell’ambiente attraverso le tubature domestiche, pregiudicando anche il corretto funzionamento dei depuratori.
Quale Oli recuperare?
Tutti gli oli normalmente utilizzati in cucina e nell’alimentazione: olio di oliva, olio di seme, olio di palma, oli utilizzati per conservare cibi e/o alimenti, oli e grassi residui di cottura e frittura, grassi vegetali (margarina).
Cosa non si raccoglie?
L’olio minerale, cioè quello usato per la lubrificazione dei motori. È importante osservare quest’accorgimento perché l’olio vegetale miscelato a quello minerale non è più riciclabile ed il suo smaltimento è molto costoso.
Dalla raccolta degli OLI VEGETALI ESAUSTI è oggi possibile creare dei lubrificanti ecologici, altri oli per uso industriale, saponi, distaccanti, mastici, collanti, compostaggio, grassi per concia, produzione di bitume e asfalti e soprattutto carburante ecologico BIODIESEL che è meno inquinante del gasolio prodotto dal petrolio
Documenti
  1. Olio esausto Ronciglione


Tag: Ambiente